Sicilia Rurale

Maltempo, Coldiretti: “In Sicilia campagne devastate”

Vigneti, uliveti e frutteti devastati e campi allagati ma anche reti antigrandine e recinzioni aziendali volate via con il vento sono alcuni degli effetti dell’ondata di maltempo che ha colpito la Sicilia dove negli ultimi tre giorni si abbattuti ben cinque eventi metereologici estremi.

 

E’ quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti in occasione della massima allerta maltempo nell’Agrigentino, sulla base dei dati dell’European Severe Weather Database (Eswd). Allagamenti, strade interrotte, esondazioni di fiumi – sottolinea la Coldiretti – si sono verificati in ampie aree della Sicilia occidentale per effetto dei temporali e della pioggia battente. Gli effetti dei cambiamenti climatici al centro della conferenza Onu di Glasgow Cop26 si vedono dunque anche in Italia dove – sottolinea la Coldiretti – l’eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai la norma, con una tendenza alla tropicalizzazione che si manifesta con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, che compromettono anche le coltivazioni nei campi con danni per oltre 2 miliardi di euro nel 2021, tra perdite della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne.

 

“Violenti temporali, tornado e tempeste di vento colpiscono le città e le campagne – sottolinea la Coldiretti – abbattendosi su un territorio nazionale fragile dove a causa della cementificazione e dall’abbandono sono saliti a 7252 i comuni italiani, ovvero il 91,3% del totale, che hanno parte del proprio territorio a rischio frane e/o alluvioni. L’agricoltura è l’attività economica che più di tutte le altre vive quotidianamente le conseguenze dei cambiamenti climatici, ma è anche il settore più impegnato per contrastarli”.

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