Sicilia Rurale

Estate: dagli agronomi i consigli per salvare le piante di casa

Dall’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della provincia di Roma arriva un vademecum per conservare al meglio le proprie piante nel periodo estivo quando si parte per le vacanze.

In queste settimane abbiamo assistito ad un periodo di caldo torrido, che ha coinciso anche con molte partenze dalle città per le vacanze. Molti hanno il problema di come gestire la presenza di piante di ogni genere sui propri balconi o all’interno degli appartamenti.

La soluzione sarebbe metterle in macchina per portarle in trasferta al mare o in montagna, senza tuttavia sapere che il cambio di ambiente per una pianta può essere anche fonte di grande stress. Ma la maggior parte dei pollici verdi lascia a casa le piante ornamentali che soffrono più di ogni altro essere vivente l’abbandono nei nostri appartamenti improvvisamente senza luce, molto caldi e soprattutto senza acqua. Dobbiamo fare molta attenzione perché tra tapparelle abbassate e periodi prolungati di buio, caldo infernale e assenza di acqua, molte delle nostre piante, al nostro ritorno, le troveremo morte“.

Per allungare la loro vita o cercare di contenere i danni l’agronomo dell’Odaf consiglia:

1. lasciare entrare un po’ di luce dalle finestre consentendo loro di proseguire il processo di fotosintesi clorofilliana;

2. se abbiamo sottovasi mettere acqua, la pianta ne prenderà alla bisogna;

3. oppure ricorrere ai classici metodi di una volta: riempire una bottiglia di acqua capovolgerla e inserirla a terra nel vaso con il tappo con un foro per fare uscire lentamente l’acqua, così il terreno piano piano prenderà acqua dalla bottiglia e quindi avrà possibilità di avere la terra e le radici sempre umide;

4. se abbiamo luce in bagno mettere tutte le piante nella vasca e mettere non troppa acqua alla base e in questo modo le piante prenderanno l’acqua necessaria.

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