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Le riserve di Cantina Marilina si rifanno il look, cambiano nome ed etichetta

(di Redazione) Cantina Marilina, l’azienda vitivinicola che si trova tra Rosolini e Pachino e produce vini bio e vegani, cambia l’etichetta al Nero d’Avola Doc Eloro Pachino riserva, al bianco Grecanico Igp Terre Siciliane, all’aceto di Nero d’Avola e all’olio evo, le quattro etichette che rappresentano l’anima dell’azienda. La famiglia Paternò ha realizzato questa linea di vini non filtrati e non refrigerati, affinati in botte, imbottigliati e confezionati a mano in edizione limitata e numerata – solo mille bottiglie per tipologia – così come l’aceto e l’olio, con l’intento di trasmettere al consumatore l’amore che nutre per la propria terra e i propri prodotti. E per far questo ha deciso di assegnare ai quattro prodotti il nome di ciascun elemento della famiglia. Il Doc Eloro…

Dalle Cantine Pellegrino Malvasia e Zibibbo, i primi vini liquorosi bio italiani

vite

(di Redazione) Sicilia, terra di frontiera e di sperimentazioni ardite. Anche in materia di vini dove sul bio si sta concentrando grande attenzione. La scelta deriva dalla costante crescita della domanda di vini biologici che cresce di pari passo all’attenzione del consumatore, italiano e internazionale, verso i temi legati alla sostenibilità e al rispetto dell’ambiente. «Per assecondare questa tendenza – afferma Benedetto Renda, amministratore delegato delle Cantine Pellegrino – è nata l’idea di creare i primi vini liquorosi a marchio bio del mercato proseguendo quel percorso di valorizzazione e tutela del terroir siciliano, di cui la nostra famiglia è custode da oltre centotrent’anni». Le prime etichette bio per i vini liquorosi italiani appartengono a due prodotti delle Cantine Pellegrino. Malvasia e Zibibbo liquorosi bio sono due vini pronti…

Fascicoli aziendali incompleti e per l’agricoltura biologica non arriva il premio del bando 2015

(di Redazione) Non c’è pace per gli agricoltori che hanno scelto l’agricoltura biologica e di partecipare al bando 2015 del Psr 2014-2020. Il pagamento dei premi previsti dalla misura 11 quella, appunto, che riguarda l’agricoltura biologica, subisce ancora uno stop. Almeno fino a quando non verranno “sistemati” i fascicoli aziendali (il complesso dei dati aziendali caricati sul sistema informativo dell’Agea). Sul sito del Psr è apparso un avviso importante riferito al bando 2015 e diretto ai beneficiari in cui si avvisa che al fine di consentire ad Agea di procedere nei pagamenti delle domande pagate parzialmente e non ancora pagate, è assolutamente necessario che venga inserito l’anno d’impianto sulle particelle la cui superficie è investita ad arboreti (vigneti, oliveti, frutteti in genere). Dalle verifiche informatiche…

Premi Psr, l’attesa infinita. La difesa di Cracolici all’attacco della Cia

Antonello-Cracolici

(di Angela Sciortino) Benchè tiepida e tardiva, l’azione di pressione delle organizzazioni professionali (negli ultimi anni un tantino addormentate e appiattite sulle posizioni istituzionali) ha scosso l’inerzia della burocrazia regionale. Sulla vicenda dei premi del Psr che non sono ancora stati pagati (due annualità ancora da riscuotere per gran parte degli agricoltori siciliani), la risposta dell’assessore regionale all’agricoltura non si è fatta attendere. Antonello Cracolici ammette che ci sono stati «problemi sul bando biologico 2015,  per il quale  finora sono stati messi in pagamento circa 1.700 istanze su oltre 5.300 domande di contributo» e che «l’Assessorato Agricoltura ha chiesto ed ottenuto un terzo ciclo di pagamento automatizzato che Agea si è impegnata a realizzare entro settembre». Di quante pratiche si stia parlando, non si sa, ma «questo…

Premi Psr, l’attesa infinita. Castagna (Cia): le aziende non possono più aspettare

Castagna-Cia

(di Angela Sciortino) Troppi ritardi della burocrazia regionale e nazionale nell’erogazione dei premi Psr delle misure a superficie stanno mettendo in ginocchio le aziende agricole siciliane, già martoriate da un’annata insolitamente siccitosa, calda e pesantemente caratterizzata dagli incendi. Sono due le annualità (2015 e 2016) dei premi per le misure a superficie previste dal Psr 2015-2020 che non sono state percepiti da gran parte degli agricoltori. Si tratta in particolare delle misure 11, 12 e 13, ovverro biologico, indennità compensativa e Natura 2000. «Ritengo sia preoccupante – ha scritto Rosa Giovanna Castagna presidente regionale di Cia Sicilia, in una lettera inviata all’assessore regionale all’Agricoltura Antonello Cracolici – che dopo tre anni dalla pubblicazione dei bandi e presentazione delle domande, la maggior parte delle imprese che sono…

[Video] Ecco RurAlia: non solo fattoria, ma anche “scuola di biodiversità”

(di Lisa Sanfilippo) Una fattoria didattica per conoscere l’agricoltura del territorio, ma anche i colori, gli odori e i sapori del buon cibo siciliano: ecco “RurAlia”, una struttura dedicata alla biodiversità e all’alimentazione, il cui nome è appunto espressione del connubio tra il comune di Alia, in provincia di Palermo, e la ruralità. Mission dell’azienda è la salvaguardia della qualità del cibo grazie alla valorizzazione del gusto e la scoperta dei valori nutrizionali dei prodotti siciliani. Il tutto in un’ottica di ecosostenibilità in cui si riesce a coniugare la conservazione delle risorse naturali con l’economia agricola.  La fattoria si presenta come un grande “laboratorio all’aperto”, con differenti tipologie di percorsi, da quelli culturali e ricreativi a quelli escursionistici e sportivi. All’esterno della struttura un venticello che…

[Video] Arrivano i pagamenti dei premi della misura Psr del biologico

«Sono stati avviati i pagamenti del bando 2015 sui contributi destinati all’agricoltura biologica. L’ente pagatore Agea ha disposto i decreti per l’erogazione dei pagamenti automatizzati e trasmesso gli elenchi delle aziende beneficiarie inserite nei pagamenti automatici», lo dice l’assessore regionale all’Agricoltura Antonello Cracolici. «Con il secondo decreto di pagamento sul biologico per l’annualità 2015 emesso da Agea nelle ultime settimane, i pagamenti automatizzati riguardano complessivamente circa 1.800 pratiche».  Per le restanti pratiche, visto il malfuzionamento del sistema informativo dell’Agea, il Dipartimento regionale Agricoltura ha deciso di procedere manualmente e ha predisposto la trasmissione ai rispettivi ispettorati provinciali degli elenchi delle aziende che sono interessate alla procedura cartacea. Gli approfondimenti alla video intervista. © Riproduzione Riservata

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