Sicilia Rurale

Agricoltura è…DONNA

In Italia sono più di 202.000 le imprese agricole condotte da donne, numerose le under 35, che rappresentano circa un terzo del totale. A Sud si concentrano quasi 22 imprese ogni 100.

Le imprese agricole femminili hanno sopportato meglio gli effetti derivanti dalla pandemia e il 28% ha aumentato il proprio fatturato rispetto al 20% delle imprese agricole non femminili. Tra queste, due su tre sono laureate e svolgono attività innovative, come ad esempio l’utilizzo delle rilevazioni aeree via satellite, con i droni e le etichette parlanti, oltre a dimostrare una naturale propensione ad investire nel digitale e nel green. 

In un settore tradizionalmente maschile, le donne nel tempo si sono fatte largo con impegno, innovazione e attenzione alla sostenibilità. L’imprenditoria tutta al femminile ha rivoluzionato in maniera positiva questo settore, introducendo educazione alimentare e ambientale. Stando a questi dati, sostenere le imprese condotte da donne è un’azione intelligente per le conseguenze positive sul fronte sociale ed economico.  

Anche le Associazioni di categoria riservano una particolare attenzione alle donne, con iniziative e strumenti dedicate esclusivamente a loro.

GLI ESEMPI

Coldiretti Donne Impresa, mira a creare opportunità concrete alle donne che desiderano lavorare nel settore agricolo, anche tramite microcrediti con cui poter realizzare grandi progetti.

Le donne che hanno scelto l’agricoltura, evidenzia la Coldiretti, dimostrano capacità di coniugare la sfida con il mercato e il rispetto dell’ambiente, la tutela della qualità della vita, l’attenzione al sociale, a contatto con la natura, assieme alla valorizzazione dei prodotti tipici locali e della biodiversità. Grazie alle grandi opportunità offerte dall’agricoltura multifunzionale attenta al sociale, all’ambiente e ai cittadini aumenta il numero delle donne ai vertici delle aziende agricole con l’offerta di prodotti e servizi innovativi alla collettività.

Confagricoltura Donna (Confederazione Generale dell’Agricoltura Italiana), riunisce le imprenditrici del sistema confederale, nel progetto “Confagricoltura Donna”, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo dell’imprenditoria femminile e delle pari opportunità nel settore agricolo e, più in generale, nella società ed in economia. Questa associazione in particolare, oltre che promuovere le iniziative imprenditoriali a conduzione femminile, promuove anche la cultura d’impresa e valorizza il ruolo etico, economico e sociale delle imprese condotte da donne.

Donne in campo, l’ISMEA -Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare- invita micro, piccole e medie imprese, in qualsiasi forma costituite, a presentare progetti per lo sviluppo o il consolidamento di aziende agricole, attraverso investimenti nel settore agricolo e in quello della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.

Donne in Campo-Cia, è l’Associazione italiana di imprenditrici e donne dell’agricoltura, riconosciuta sul territorio, presso le Istituzioni nazionali, europee ed internazionali e apprezzata dai cittadini che conoscono i mercati agricoli con le loro eccellenze del gusto e le tante altre iniziative innovative.

L’Associazione crea ‘reti’ di donne sul territorio rurale, tesse relazioni tra le aziende e costruisce comunità e gruppi locali. Il connubio straordinario tra donne e agricoltura passa attraverso l’amore per la terra, l’attenzione alla salubrità dei prodotti e ai processi produttivi, attraverso l’impegno a tramandare le culture locali alle nuove generazioni e nell’innovazione, caratteristica determinante dell’imprenditoria femminile.

Insomma, in un’occasione come questa è importante sottolineare come l’inclusività femminile sia molto importante per l’agricoltura, sia dal punto di vista sociale che redditizio.

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